Category: For Art’s Sake

MIRACOLO A MILANO: An evening of video-screenings, live set and cocktail party, curated by ECCENTRIC Art & Research at aA29 Project Room

Renato Casari, La scighera in Domm, 1960.

We are delighted to celebrate the end of the year presenting:

THE MIRACLE SERIES PART II: MIRACOLO A MILANO
An evening of video-screenings, live set and cocktail party:

Sarah Ciraci, Baptiste Debombourg, Jane Grant, Chiara Leonardi, Isabella Pers, Matilde Sambo, Axel Straschnoy, Massimiliano Viel.

Friday December 14th, 6.30pm

Hosted by AA29 Project Room Milano
Curated by ECCENTRIC Art & Research

Programme:

Isabella Pers, Present, 2016, 9′ 29”.

Matilde Sambo, to the last, 2016, 5′ 23”.

Axel Straschnoy, Le rappel à l’ordre, 2016, 13′ 35”.

Baptiste Debombourg, Rétrovision, 2012-13, 5′ 58”.

Sarah Ciracì, Watershed, 2013, 22′ 34”.

Chiara Leonardi, Alice, 2016, 14′.

Jane Grant, Soft Moon, 2010, 7′ 36”.
Massimiliano Viel, Recombinant, live set,

and santé!

THE MIRACLE SERIES PART II: MIRACOLO A MILANO
Curated by ECCENTRIC Art & Research
Friday December 14th, 6.30pm
aA29 Project Room Milano
Piazza Caiazzo 3,
first floor, #2

 

Presentazione del libro Duchamp Meets Turing: Arte, modernismo, postumano presso Walden Milano, martedì 19 giugno, ore 18.30

Presentazione del libro
Duchamp Meets Turing: Arte, modernismo, postumano.

Martedì 19 giugno, ore 18.30

Walden Milano
via Vetere 14
20123 Milano

 

L’autrice Gabriela Galati e il curatore Maurizio Bortolotti dialogheranno sul libro, in particolare sui tanti punti di convergenza ma anche di mutua divergenza tra il mondo dell’arte così detta mainstream e l’arte new media, quello che molte volte è stato definito come “digital divide”.

Nel suo libro How We Became Posthuman, Katherine Hayles analizza il processo attraverso il quale la concezione del soggetto umanista liberale ha lasciato posto a quella di un soggetto postumano, un soggetto che vive in completa simbiosi con il digitale. Questo processo non è stato innocuo: ha reso pervasiva la (fallace) percezione che l’informazione potrebbe fare a meno della materia all’interno di molti campi del sapere, un processo che Hayles sostiene abbia avuto origine nelle Macy Conferences e nell’evoluzione della teoria cibernetica. Questa riflessione identifica un processo analogo all’interno della teoria dell’arte: quando Clement Greenberg ha delineato i concetti di otticità e colour field come le caratteristiche principali che “definiscono” la pittura modernista, li ha concepiti in un soggetto puramente disincarnato. In questo contesto, si propone di considerare che il vero superamento del modernismo avviene con il postumano, ponendo le sue origini in Marcel Duchamp e nella sua invenzione del ready-made, e non nel postmodernismo, la cui consistenza teorica, almeno per quanto riguarda il campo dell’arte, sarà messa in discussione nel presente lavoro. Un primo obiettivo sarà quello di unificare i concetti e le teorie principali del campo dell’arte con quelle della cibernetica per riunificare “ Turing land” e “Duchamp land”.

Maurizio Bortolotti è un curatore che ha lavorato in Cina, Corea del Sud e India.
Ha curato la mostra Ai Weiwei. Disposition alla Biennale di Venezia nel 2013 e nel 2015-16 è stato direttore del “Research and Public Program” presso l’Himalayas Museum di Shanghai.

Gabriela Galati è docente di Teoria e Metodologia dei Mass Media  e di Media Art Theory presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Scrive recensioni su libri per Leonardo Reviews / Leonardo Journal-MIT Press, e collabora con Noema e AdVersus. Fondatrice di ECCENTRIC Art & Research, dopo un’esperienza quindicennale come direttrice di galleria e curatrice, prima a Buenos Aires, sua città natale, poi a New York e Milano, è attualmente direttrice della galleria d’arte contemporanea aA29 Project Room di Milano e Caserta.

Gabriela Galati interverrà nel incontro “Dal modernismo al postumano: Duchamp, le macchine e il vivente”, 2 marzo, Università di Udine.

Dal modernismo al postumano: Duchamp, le macchine e il vivente

Università degli Studi di Udine

Palazzo Antonini, Aula 2, Via Petracco, 8, Udine

venerdì 2 marzo ore 11.00

intervengono:

Gabriela Galati, NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano

Giovanni Leghissa, Università di Torino

Tiziana Pers, RAVE East Village Artist Residency

introduce:

Nunziana Mastrangelo

Partendo dalle riflessioni contenute nel recente libro di Gabriela Galati Duchamp Meets Turing: Arte, modernismo, postumano (Postmedia Books, 2017), i relatori dialogheranno sull’intreccio fra teoria dell’arte, il rapporto attuale con il vivente e la soggettivazione indotta dalle nuove tecnologie.

L’incontro è organizzato da ALL Associazione Laureati/e in Lingue e Letterature Straniere, Università degli Studi di Udine, in collaborazione con RAVE East Village Artist Residency, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Gabriela Galati è docente di Teoria e Metodologia dei Mass Media presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, e docente di Media Art Theory presso Domus Academy. Scrive recensioni su libri per Leonardo Reviews / Leonardo Journal-MIT Press, e collabora con Noema e AdVersus. Fondatrice di ECCENTRIC Art & Research, dopo un’esperienza quindicennale come direttrice di galleria e curatore, prima a Buenos Aires, sua città natale, poi a New York e Milano, è attualmente direttrice della galleria d’arte contemporanea aA29 Project Room di Milano.

Giovanni Leghissa, membro della redazione della rivista “aut aut” e direttore della rivista online “Philosophy Kitchen”, è professore associato di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca comprendono: fenomenologia, filosofia continentale e psicoanalisi; studi culturali, di genere e postcoloniali; filosofia del postumano; epistemologia dell’economia e teoria delle organizzazioni. Tra le sue ultime pubblicazioni: Postumani per scelta. Verso un’ecosofia dei collettivi (Mimesis, 2015). The Origins of Neoliberalism (Routledge, London 2016, con Giandomenica Becchio).

Tiziana Pers, artista visiva e co-fondatrice del progetto RAVE, concentra la sua ricerca sulla questione animale e sui temi del biocentrismo. Sue opere sono state presentate in svariate istituzioni tra cui Musée de la Chasse et de la Nature, Parigi, Seoul Biennale of Architecture, aA Project Room, Milano, One Night Stand Gallery, Sofia, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano, PAV Parco Arte Vivente, Torino, Villa Manin, Passariano, MAC Milano Animal City, Castello di Rivoli, Palais De Tokyo, Parigi, e.c.53. Biennale d’Arte Venezia, Museo MADRE, Napoli, Dade Public Library Miami.

Immagine: Ivana Adaime Makac, Rééducation, 2011-ongoing. Studio work, spring 2017.

Don(ald) Giovanni, (anti-)Topista (appunto) E il cieco, una performance di Armando dell Vittoria e Steve Piccolo. Venerdì 21 ottobre, ore 19, ECCENTRIC Art & Research presso Superstudio Più.

Nel contesto della mostra Naturalia et artificialia, ECCENTRIC Art & Research è lieta di presentare:
Don(ald) Giovanni, (anti-)Topista (appunto) E il cieco,

una performance di Armando della Vittoria (direttore di E IL TOPO) e Steve Piccolo.

Venerdì 21 ottobre, ore 19.
ECCENTRIC Art & Research
presso MyOwnGallery|Superstudio Più
via Tortona, 27 Milano
E: info@ec-centric.eu
W: ec-centric.eu
12-21 ottobre
lun-ven, ore 13-20, o su appuntamento.

Tavola rotonda: La scienza: istruzioni per l’uso, martedì 18 ottobre, ore 18.30

Nel contesto della mostra Naturalia et artificialia, ECCENTRIC Art & Research è lieta di ospitare:

Martedì 18 ottobre, ore 18.30
Tavola rotonda:
La scienza: istruzioni per l’uso

in occasione dell’uscita del volume Mondi altri: Processi di soggettivazione nell’era postumana a partire del pensiero di Antonio Caronia, a cura di Amos Bianchi e Giovanni Leghissa (Milano: Mimesis).

“Avevano seguito i loro istinti più nobili e fondato le loro vite sul principio che il denaro non poteva comprare la felicità, scoprendo solo pian piano le molte tipologie di infelicità che avrebbe potuto tenere alla larga. Russell era solito dividere l’umanità, soprattutto dopo qualche bicchiere, in due squadre contrapposte: Arte e Amore contro Potere e Denaro. Un po’ trito, ma lei era orgogliosa del fatto che ci credesse davvero, e della sua fedeltà alla propria squadra. Nel bene o nel male, era anche la sua.”

(J. McInerney, La luce dei giorni, trad. it. di A. Silvestri, Milano 2016)

Ai partecipanti alla tavola rotonda viene chiesto di rispondere alle domande: esistono queste due squadre? e se esistono, in quale squadra si colloca la scienza?

Introduzione: Gabriela Galati, direttrice di ECCENTRIC e docente di Teoria e metodo dei mass media presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano,
Intervengono:
Amos Bianchi, docente di Estetica e Storia del Cinema presso NABA,
Giovanni Leghissa, Professore associato presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino,
Maresa Lippolis, course leader del Triennio accademico di Media Design e Arti Multimediali presso NABA.

 

ECCENTRIC Art & Research
presso MyOwnGallery|Superstudio Più
via Tortona, 27 Milano
E: info@ec-centric.eu
W: ec-centric.eu
12-21 ottobre
lun-ven, ore 13-20, sabato ore 15-21, o su appuntamento.

 

Immagine: Sarah Ciracì, Click (2016). Digital print, 33 x 60 cm.

 

Book presentation: Presentazione del volume Mondi altri presso NABA, 11 maggio, ore 17.

Please scroll down for English summary.

Il volume Mondi altri. Processi di soggetivazione nell’era postumana a partire del pensiero di Antonio Caronia, a cura di Amos Bianchi e Giovanni Leghissa è in stampa e sarà disponibile a brevissimo.
Il giorno mercoledì 11 maggio 2016 si terrà una prima presentazione del volume presso la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, via Carlo Darwin 2o.

Mondi altri intende, attraverso contributi mirati, riattualizzare il pensiero di Antonio Caronia e i suoi temi di interesse per fornire alla comunità scientifica e, in generale, a chi abbia a cuore la performatività del pensiero critico, una serie di saggi accomunati dall’ambizione di fornire un’agenda di temi di riflessione per il periodo a venire. Fine dell’Antropocene, uscita dal Neolitico, postumanesimo, il cyborg, gli eccessi di potere, il mondo delle reti, lo statuto contemporaneo dell’arte, Dick, Ballard, Foucault: se c’è una specificità nell’impianto di fondo della presente proposta teorica specificità che connette l’interrogazione del presente al percorso di riflessione inaugurato da Caronia l’analisi dei percorsi di soggettivazione va inserita sullo sfondo di una deep history che prenda in esame anche gli invarianti antropologici, che sappia cioè sottrarre il discorso sul bios alle derive fascistoidi della psicologia evolutiva o della sociobiologia (le quali non a caso sono sistematicamente affini al discorso economico neoliberale dominante). Il tema del postumano, articolato a partire dal riconoscimento che non siamo ancora usciti dal neolitico, non aspira a instaurare un’estetica dell’esistenza, buona solo per creare una nuova forma di distinzione (nel senso di Bourdieu). Più in profondità, si tratta di cogliere a partire da quale svolta antropologica radicale sia possibile costruire utopie concrete, basate su inedite forme di socializzazione.

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English

The book Mondi altri. Processi di soggetivazione nell’era postumana a partire del pensiero di Antonio Caronia, edited by Amos Bianchi and Giovanni Leghissa, is currently in print and will be available very soon.

A first presentation of the book will be held on Wednesday, May 11, 2016 at NABA, Nuova Accademia di Belle Arti in Milan, in Via Carlo Darwin 20.

For more information on the presentation please click here.