Tag: Massimiliano Viel

MIRACOLO A MILANO: An evening of video-screenings, live set and cocktail party, curated by ECCENTRIC Art & Research at aA29 Project Room

Renato Casari, La scighera in Domm, 1960.

We are delighted to celebrate the end of the year presenting:

THE MIRACLE SERIES PART II: MIRACOLO A MILANO
An evening of video-screenings, live set and cocktail party:

Sarah Ciraci, Baptiste Debombourg, Jane Grant, Chiara Leonardi, Isabella Pers, Matilde Sambo, Axel Straschnoy, Massimiliano Viel.

Friday December 14th, 6.30pm

Hosted by AA29 Project Room Milano
Curated by ECCENTRIC Art & Research

Programme:

Isabella Pers, Present, 2016, 9′ 29”.

Matilde Sambo, to the last, 2016, 5′ 23”.

Axel Straschnoy, Le rappel à l’ordre, 2016, 13′ 35”.

Baptiste Debombourg, Rétrovision, 2012-13, 5′ 58”.

Sarah Ciracì, Watershed, 2013, 22′ 34”.

Chiara Leonardi, Alice, 2016, 14′.

Jane Grant, Soft Moon, 2010, 7′ 36”.
Massimiliano Viel, Recombinant, live set,

and santé!

THE MIRACLE SERIES PART II: MIRACOLO A MILANO
Curated by ECCENTRIC Art & Research
Friday December 14th, 6.30pm
aA29 Project Room Milano
Piazza Caiazzo 3,
first floor, #2

 

Massimiliano Viel: “Costellazioni”, concerto per pianoforte e live electronics di presso il Goethe-Institut Tokyo.

Massimiliano Viel suonerà Costellazioni (2016), per pianoforte e live electronics, presso il Goethe-Institut di Tokyo, sabato 23 settembre .

Nonostante si tratti di una partitura notata con precisione, Costellazioni è scritto in modo tale da cambiare a seconda del tempo e del luogo di ciascuna esecuzione. Il compito di unificare il tempo di composizione del brano e il tempo dell’esecuzione è affidato alla posizione delle stelle che si trovano sopra l’orizzonte nel luogo e nell’istante del concerto, come uno sguardo che dall’alto contempli per un attimo il musicista e il pubblico prima di proseguire nella sua lenta rotazione intorno alla Terra. Durante l’esecuzione viene scelto un numero variabile di stelle che vengono connesse in nuove costellazioni, a cui il pianoforte dà voce come segnali persi nel rumore della vita. La parte elettronica ingaggia con l’interprete una lotta per il controllo, costringendolo a seguire logiche e tempi non umani e indicandogli attacchi e parametri con cui la partitura si presenta di volta in volta sempre diversa e sempre simile a sé stessa.

Karlheinz Stockhausen, Tierkreis (1975), versione per pianoforte di Massimiliano Viel

Tierkreis [Zodiaco] è una collezione di dodici piccoli brani, ognuno dedicato a un segno zodiacale, composta da Stockhausen nel 1975. La brevità (ogni brano dura circa un minuto), l’astrattezza della struttura in forma di melodia e accompagnamento e la scelta dell’organico originario, 12 carillon uno per ogni brano, ne fanno una sorta di “arte della formula”, ovvero un compendio delle tecniche con cui Stockhausen ha composto gran parte della sua musica dagli anni ’70 al Duemila. Per il compositore, una “formula” è una sorta di DNA che viene fatto proliferare musicalmente fino a realizzare un’opera compiuta che può avere la durata, come per il ciclo Licht [Luce], anche di 29 ore, ma in cui ogni elemento ha origine nel piccolo frammento originario. In Tierkreis ogni formula sviluppa il carattere di un segno zodiacale, dall’Aquario al Capricorno, attraverso il disegno della linea melodica, le variazioni melodiche e ritmiche, e le tecniche compositive utilizzate. Tierkreis è un brano “variabile”: ogni interprete ha la libertà di scegliere l’organico (il compositore ne ha realizzato anche delle versioni per orchestra), il numero di ripetizioni per ogni segno (minimo 3) e le modalità di sviluppo di ogni brano, così che ad oggi si tratta forse dell’opera di Stockhausen più eseguita, ma anche più mistificata. La versione per pianoforte di Massimiliano Viel cerca, pur nel rispetto delle strutture compositive originarie, una prospettiva che partendo dalle diverse versioni realizzate dallo stesso Stockhausen interagisca con esse in un dialogo musicale e spirituale.

Per maggiori informazioni sul concerto si prega di cliccare qui.

Per maggiori informazioni su Massimiliano Viel si prega di cliccare qui.

Anja Puntari’s project Kit Flowknow will be presented on October 13 in Venice.

Gabriele Di Matteo, Questo quadro forse Vi aiuterà a vedere meglio, 1994. Olio su tela, 129 x 70 cm.

Anja Puntari’s project Kit Flowknow  will be presented on October 13 in Venice.

During the last five years, Anja Puntari has extended her artistic research to the field of business, especially business coaching. In the context of this aspect of her investigation, she developed Flowknow, a methodology that uses the artistic approach and artworks for facilitating business coaching; and the Flowknow Cards are tools to apply this approach.

For the Flowknow Cards of Emotions, produced by Performant in collaboration with ECCENTRIC Art & Research, Puntari invited eleven artists from ECCENTRIC: Ivana Adaime Makac, Camilla Alberti, Tomislav Brajnović, Sarah Ciracì, Gabriele Di Matteo, Federico Luger,  Brian Montuori, Anja Puntari, Axel Straschnoy e Massimiliano Viel ; and one invited artist, Teresa Capasso, to feature 3 to 6 images of their works in the cards. The images have been selected by Gabriela Galati together with the artists, and the whole Kit includes also a dictionary of competences (from a previous deck of cards), a glossary of the emotions of this deck, and a catalogue with all the works and images featured on the cards.

The project will be presented on October 13 at Tese dei Soppalchi dell’Arsenale, Venezia.

Per maggiori informazioni su Flowknow e la presentazione si prega di cliccare qui.

Per maggiori informazioni su Anja Puntari si prega di cliccare qui.

Responsorio Meccanico by Massimiliano Viel: Ensemble Sinestesia (GMI) vs Reihe Laptop ensemble.

On Sunday June 11, Massimiliano Viel’s Responsorio Meccanico has been executed at the Museo della Scienza e la Tecnologia in Milan.

On the video you can see some excerpts.

Responsorio Meccanico
By Massimiliano Viel

Reihe Laptop Ensemble
Ensemble Sinestesia GMI

Soprano
Alice Rossi

Direction
Francesco Bossaglia

Coordination Reihe Laptop Ensemble
Giorgio Sancristoforo

For more information on the artist, please click here.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Via San Vittore, 21, 20123 Milano

Massimiliano Viel esegue Responsorio Meccanico, domenica 11 giugno Museo della Scienza e della Tecnologia, Milano.

Domenica 11 giugno il RESPONSORIO MECCANICO verrà eseguito tre volte, alle 15, alle 16 e alle 17, nel Salone Areonavale del Museo della Scienza a Milano.

Responsorio Meccanico
Per Voce, 7 Ottoni e 7 Computers
Di Massimiliano Viel

Reihe Laptop Ensemble
Ensemble Sinestesia GMI

Soprano
Alice Rossi

direzione
Francesco Bossaglia

Coordinamento Reihe Laptop Ensemble
Giorgio Sancristoforo

L’accesso per assistere alla PRIMA ASSOLUTA del “Responsorio Meccanico” è libero previo acquisto del biglietto del Museo (intero € 10, ridotto € 7,5).

Dalle 15 in poi l’11 giugno al Padiglione Aeronavale del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano!

Con Gioventù Musicale d’Italia AGON

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Via San Vittore, 21, 20123 Milano

Per maggiori informazioni su Massimiliano Viel si prega di cliccare qui.

Il catalogo di Naturalia et artificialia è ora scaricabile dal sito di ECCENTRIC Art & Research

Mentre prepariamo la nostra prossima mostra, potete sfogliare e scaricare il catalogo di Naturalia et artificialia in versione digitale dalla nostra pagina (per il momento, in italiano, in English coming soon!):

Scaricare direttamente / direct dowload

Sflogliare sulla pagina / browse on website

 

Naturalia et artificialia. ECCENTRIC Art & Research’s first exhibition in Milan announced for October 12 2016.

Please scroll down for English version

ECCENTRIC Art & Research è lieta di presentare la sua prima mostra che inaugurerà il 12 ottobre 2016 a Milano. La mostra includerà lavori di tutti gli artisti rappresentati fino ad oggi: Ivana Adaime Makac, Jamie Allen, Tomislav Brajnović, Sarah Ciracì, Baptiste Debombourg, Gabriele Di Matteo, Federico Luger, Brian Montuori, Steve Piccolo, Anja Puntari, Axel Straschnoy e Massimiliano Viel.

Naturalia et artificialia erano due categorie con cui si classificavano le meraviglie esposte negli studioli durante il Rinascimiento. Nel contesto di questa mostra queste categorie sono il fil rouge che attraversa i temi trattati da artisti e opere. Ma non è questa differenziazione in se stessa artificiale? Perché non esiste natura senza artificio, senza il filtro della cultura, né tecnologia o artificio che non partecipi della natura. Questo è il discorso che la mostra intende affrontare.

ECCENTRIC è un dispositivo flessibile senza una location fissa. Naturalia et artificialia avrà luogo nello spazio MyOwnGallery presso Superstudio, via Tortona 27, Milano, dal 12 al 21 ottobre 2016.

Naturalia et artificialia si realizza con il generoso supporto di PERFORMANT, SCOA ed EXEO Consulting.

ENGLISH

ECCENTRIC Art & Research is pleased to present its first exhibition in Milan, opening on October 12, 2016. The exhibition will feature the work of all its represented artists up-to-date: Ivana Adaime Makac, Jamie Allen, Tomislav Brajnović, Sarah Ciracì, Baptiste Debombourg, Gabriele Di Matteo, Federico Luger, Brian Montuori, Steve Piccolo, Anja Puntari, Axel Straschnoy and Massimiliano Viel.

The title of the exhibition is Naturalia et artificialia, both of the categories with which the wonders exhibited in the cabinets of curiosities during the Renaissance were classified.
In the context of this exhibition both concepts work as the common thread that brings together the diverse topics addressed by the featured artists and artworks. All of them, in one way or another, pose questions about issues that have to do either with nature, or with artifice and technology, and often with both. However, isn’t’ this differentiation in itself artificial, and even false? Because there is no nature without artifice—without the artificial filter of culture—nor technology or artifice which doesn’t participate of nature.

ECCENTRIC is a flexible dispositive with no definite location. Naturalia et artificialia will take place in the space MyOwnGallery at Superstudio, via Tortona 27, Milano, from October 12 through the 21.

Naturalia et articifialia is realised with the generous support of PERFORMANT, SCOA and EXEO Consulting.

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Massimiliano Viel, Point of Noise al Castello di Brescia, 22 luglio, ore 22.30.

MATERIA SONICA presenta Point of Noise, la visione in prospettive personali di 4 artisti che interpretano il sound noise, al Castello di Brescia, 22 luglio.

All’interno di ExpoZoone – Musical Zoo Festival

MATERIA SONICA indaga la relazione e lo scontro audiovisivo tra materia e suono da molteplici punti di vista, a partire dall’idea di scultura sonora, intesa come oggetto percussivo, o come risultato di un processo “cimatico”, basato sull’effetto morfogenetico delle onde sonore, o ancora come reinterpretazione dal punto di vista acustico della spazialità degli ambienti.
Il progetto è inteso come una piattaforma di ricerca in evoluzione che vuole mettere a confronto e aprire un dialogo tra percorsi artistici differenti accomunati dall’attività visivo-sonora e performativa in rapporto con gli spazi in cui avviene l’evento.
In Materia sonica la ricerca acustica e visiva viene portata agli estremi dell’espressività e lasciata confluire in opere uniche che hanno un apparire enigmatico, dal quale trapela l’irrequietezza di una voce interna che non è solo un valore aggiunto, ma un raccontare necessario.

Line-up:
Quest’anno ci si concentra sul suono elettronico puro. quindi si è deciso di separare suono, e quindi musicisti e visual che verranno curati da Dies_ per ognuno dei musicisti

Massimiliano Viel

Noumenos

Untitled Noise

Menthos

Per maggiori informazioni su Massimiliano Viel si prega di cliccare qui.

Per maggiori informazioni su MATERIA SONICA e Point of Noise si pregra di cliccare qui.

 

Concert: PIANONIGHT- MASSIMILIANO VIEL suona “Costellazioni”, M. VIEL, K. STOCKHAUSEN presso BASE Milano.

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PIANONIGHT – MASSIMILIANO VIEL

“Costellazioni”

M. VIEL, K. STOCKHAUSEN

Versione per pianoforte solo di “Tierkreis” di Stockhausen e prima assoluta per pianoforte ed elettronica di “Costellazioni” di Viel. In collaborazione con Corriere della Sera.

MASSIMILIANO VIEL – COSTELLAZIONI, per pianoforte e live electronics. Costellazioni è uno studio sullo stato dell’opera d’arte nell’epoca dell’incorporazione tecnologica e sensoriale. Nonostante si tratti di una partitura notata con precisione, Costellazioni è scritto in modo da cambiare a seconda del tempo e del luogo di ciascuna performance perndendo come riferimento la posizione delle stelle che si trovano sopra l’orizzonte nel luogo e nell’istante dell’esecuzione. KARLHEINZ STOCKHAUSEN – TIERKREIS, versione per pianoforte di Massimiliano Viel. Tierkreis è una collezione di 12 piccoli brani, ognuno dedicato a un segno zodiacale, composta da Stockhausen nel 1975. La brevità, ogni brano dura circa un minuto, l’astrattezza della struttura in forma di melodia e accompagnamento e la scelta dell’organico originario, 12 carillon uno per ogni brano, ne fanno una sorta di “arte della formula”, ovvero un compendio di tecniche con cui il compositore a partire dagli anni ’70 ha realizzato le “formule”, i principi ordinatori di gran parte dei brani che Stockhausen ha composto fino alla soglia del 2000. “Tierkreis” è un brano “variabile”: ogni interprete ha la libertà di scegliere l’organico, il numero di ripetizioni per ogni segno e le modalità di sviluppo di ogni brano, così che ad oggi si tratta forse dell’opera di Stockhausen più eseguita, ma anche più mistificata. La versione per pianoforte di Massimiliano Viel, cerca pur nel rispetto delle strutture compositive originarie, una prospettiva che partendo dalle diverse versioni realizzate dallo stesso Stockhausen, interagisca con esse in un dialogo musicale e spirituale.

BIO
Massimiliano Viel è compositore, musicista e ricercatore. Ha collaborato come compositore, tastierista e sound designer con ensemble, orchestre, teatri e con compositori come K.Stockhausen, L.Berio e F.Romitelli, in concerti, eventi e tour europei ed extraeuropei. Oltre alla realizzazione di partiture per strumenti acustici ed elettronici, dallo strumento solista alla grande orchestra, si è interessato alla relazione tra musica e le altre forme espressive, realizzando performance e installazioni in stretto contatto con il teatro, le arti visive e la danza. È membro del collettivo di pratiche audiovisive Otolab e insegna presso il Conservatorio di Bolzano.

 

Sabato 21 maggio, ore 2:30

BASE Milano: Via Bergognone, 34-20144, Milano.

Per maggiori informazioni su Massimiliano Viel si prega di cliccare qui.

Per maggiori informazioni su Piano City Milano si prega di cliccare qui.

Book presentation: Presentazione del volume Mondi altri presso NABA, 11 maggio, ore 17.

Please scroll down for English summary.

Il volume Mondi altri. Processi di soggetivazione nell’era postumana a partire del pensiero di Antonio Caronia, a cura di Amos Bianchi e Giovanni Leghissa è in stampa e sarà disponibile a brevissimo.
Il giorno mercoledì 11 maggio 2016 si terrà una prima presentazione del volume presso la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, via Carlo Darwin 2o.

Mondi altri intende, attraverso contributi mirati, riattualizzare il pensiero di Antonio Caronia e i suoi temi di interesse per fornire alla comunità scientifica e, in generale, a chi abbia a cuore la performatività del pensiero critico, una serie di saggi accomunati dall’ambizione di fornire un’agenda di temi di riflessione per il periodo a venire. Fine dell’Antropocene, uscita dal Neolitico, postumanesimo, il cyborg, gli eccessi di potere, il mondo delle reti, lo statuto contemporaneo dell’arte, Dick, Ballard, Foucault: se c’è una specificità nell’impianto di fondo della presente proposta teorica specificità che connette l’interrogazione del presente al percorso di riflessione inaugurato da Caronia l’analisi dei percorsi di soggettivazione va inserita sullo sfondo di una deep history che prenda in esame anche gli invarianti antropologici, che sappia cioè sottrarre il discorso sul bios alle derive fascistoidi della psicologia evolutiva o della sociobiologia (le quali non a caso sono sistematicamente affini al discorso economico neoliberale dominante). Il tema del postumano, articolato a partire dal riconoscimento che non siamo ancora usciti dal neolitico, non aspira a instaurare un’estetica dell’esistenza, buona solo per creare una nuova forma di distinzione (nel senso di Bourdieu). Più in profondità, si tratta di cogliere a partire da quale svolta antropologica radicale sia possibile costruire utopie concrete, basate su inedite forme di socializzazione.

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English

The book Mondi altri. Processi di soggetivazione nell’era postumana a partire del pensiero di Antonio Caronia, edited by Amos Bianchi and Giovanni Leghissa, is currently in print and will be available very soon.

A first presentation of the book will be held on Wednesday, May 11, 2016 at NABA, Nuova Accademia di Belle Arti in Milan, in Via Carlo Darwin 20.

For more information on the presentation please click here.